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| 31/10/1998 - “Anello di Monte Cerella” |
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Ore di percorso: 2 Dislivello salita discesa: m.400 Difficoltà: E Realizzare percorsi didattici recuperando sentieri montani abbandonati che attraversano zone di elevato interesse naturalistico attrezzandoli al fine di una fruizione didattica; avvicinare i giovani alle tematiche della conservazione dell’ambiente, della fruizione consapevole di esso, attraverso la proposizione di attività educative con i ragazzi delle scuole in consorzio. Sono stati questi i principali motivi che hanno spinto la sezione del C.A.I. di Palestrina a realizzare alcuni “percorsi didattici” in collaborazione con le scuole dell’obbligo del territorio. L’anello di Monte Cerella è stato inaugurato il 31 ottobre 1998 nell’ambito della Settimana nazionale dell’educazione ambientale, dalla Sezione del C.A.I. di Palestrina in collaborazione della Provincia di Roma e le scuole medie “Giovanni Pierluigi da Palestrina” e “Verrio Flacco” di Palestrina ed il 1° ed il 2° Circolo Didattico di Palestrina. Dall’ampio parcheggio situato in prossimità dall’ampia curva a gomito precedente il Santuario della Mentorella, si prende il sentiero che inizia subito a monte di un muretto. Si segue il sentiero che per breve tratto procede a mezza costa e dopo aver attraversato un tratto di bosco misto, prosegue inoltrandosi in un fitto bosco di faggi. L’ambiente naturale , bellissimo, restituisce all’escursionista non frettoloso, l’esatta dimensione dell’ originario ambiente naturale dei monti prenestini, altrove pericolosamente compromesso da secoli di manomissioni selvagge. In leggera salita si raggiunge una macera di confine oltre la quale, comodamente si perviene presso località “Tre Confini” (cippo). Volgendo a sinistra, doppiata a destra “L’Osteria del Guadagno” (capanno), si rimonta il filo di cresta delle “Cimate” (evidenti gli incroci con il percorso della “Via delle Creste”) raggiungendo su ripido terreno, la cima di Monte Vincenzo m.1144 prima e di Monte Cerella m 1202 poi. Andando in direzione del Monte Guadagnolo si raggiunge una sterrata da cui evidenti segnalazioni su costa brulla, si distaccano a sinistra per ricondurre in breve al Santuario della Mentorella. |
